Per Global Navigation Satellite System (GNSS) si intende una costellazione satellitare che fornisce segnali dallo spazio in grado di trasmettere dati di posizione e temporali a ricevitori GNSS. I ricevitori usano quindi questi dati per determinare la posizione.
Il rover/ricevitore GNSS RTK (Real Time Kinematic) è in grado di fornire una posizione in tempo reale grazie alle continue correzioni di posizione, con precisioni centimetriche e in alcuni casi anche sub-centimetriche, in base alla quantità di satelliti disponibili e alla qualità di ricezione dei satelliti stessi.
Nel vocabolario comune si parla spesso di rilievi tramite GPS; si può dire che questa affermazione sia in parte sbagliata, in quanto il GPS (Global Positioning System) è il sistema di satelliti puramente appartenenti agli Stati Uniti. È quindi doveroso menzionare che per utilizzare la corretta nomenclatura si debba ricorrere al termine GNSS, che comprende varie costellazioni satellitari tra cui le più conosciute sono GPS (Stati Uniti), Galileo (Europa), Beidou (Cina), Glonass (Russia).
Il ricevitore GNSS viene utilizzato per effettuare rilievi in molteplici campi, tra cui geologia, topografia, ingegneria, agricoltura e trasporti.
Le stazioni totali sono estremamente precise e sono il seguito del teodolite, strumenti che misurando angoli e distanze e combinando questi dati riescono a calcolare le coordinate dei punti rilevati nello spazio.
Il laser scanner, invece, è uno strumento che emettendo impulsi laser verso la superficie da rilevare misura il tempo di ritorno del segnale, oppure la differenza di fase tra onda trasmessa e ricevuta. Il laser scanner acquisisce in modo automatico e rapido la geometria 3D di un oggetto, di un ambiente o di un territorio, generando una nuvola di punti molto densa e dettagliata.

